Helloooo!!
Come avrete notato, ho diminuito molto la frequenza dei post perchè mi sto avvicinando alla fine di ciò che scriverò qui sul blog...
Anyway, oggi vi voglio parlare delle volte in cui sono andata a fare snorkelling o scuba-diving (immersioni) sulla barriera corallina! Considerando che Cairns è proprio circondata dalla barriera, non c'erano problemi di distanza e quindi ci sono stata in totale cinque volte, di cui 2 a fare immersioni e il resto snorkelling per conto mio :-D
La prima volta, sono stata su un'isola che si chiama Green island ed è bellissima, ha un'acqua spettacolare ed è piena dic oralli e pesci vari!!! Quel giorno stavo male (probabilmente avevo la febbre ma ho preferito non esserne sicura eheheh) ma, dato che ancora non avevo fatto il bagno in mare da quando ero in Australia, ho accuratamente ignorato l'idea di starmene sulla spiaggia e sono andata a nuotae tra i pesciolini :D Erano bellissimi! E' tutto molto colorato e allegro lì in acqua (sarà per questo che poi sono stata bene xD)!
Sono poi tornata a Green Island con la scuola, in gita, e sono andata a fare snorkelling con le mie amiche. In teoria era un "compito" per biologia, quindi ufficialmente eravamo in acqua a fare foto dei pesci da schedare del nostro libriccino, a memorizzare un po' di forme di coralli, a cercare tracce di adattamenti speciali negli organismi che vedevamo... in pratica abbiamo passato la maggior parte del tempo a farci foto tra di noi, a scherzare su quello che vedevamo e cercavamo di interpretare! per esempio, abbiamo visto un pesciolino blu che non sapevamo come definire per schedarlo e quindi abbiamo intelligentemente scritto "little blue fish" :P Infatti si è trasformata in un'ora di risate in acqua e di snorkelling molto bello!!
L'altra volta in cui ho fatto snorkelling era su un'altra delle isolette non-proprio-brutte che stanno nei dintorni di Cairns ^^ Sono andata lì con Anna e la sua prima famiglia e mi sono fatta un altro bel giretto in acqua eheheh Secondo me, quest'altra isola era ancora meglio perchè era anche più colorata e piena di pesci fin da riva!!! Ho icnontrato un micro pesce palla a pochi metri dalla spiaggia, un pesce trombetta e un pesce pappagallo, il tutto nel giro di pochi minuti! E poi ero sempre cicrcondata da tanti Nemo :P
E poi ci sono le meravigliosissime immersioni *-* *-* Se qualcuno di voi è subacqueo... vi consiglio di non perdere l'occasione!!! In realtà, non tutti gli exchange students possono, dipende dalle scuole e dalle organizzazioni, ma se potete... è stupendo!!!
Ho fatto diving due volte, ma la prima avevo un piede messo molto male (ero caduta da un skateboard e avevo i tagli sui piedi) quindi non riuscivo a tenere le pinne e ho dovuto rinunciare dopo essere scesa una volta, mentre gli altri sono andati due o tre volte :-( Ho visto un po' di cose, la migliore di tutte una razza che mi è amabilmente e pacificamente passata sotto mentre nuotavo, ma non me la sono goduta più di tanto... La meraviglia è stata la volta dopo! Era il weekend prima che tornassi in Italia e, con i piedi praticamente guariti, non mi sono fatta problemi a immergermi tutte e tre le volte che ci hanno proposto, in tre punti diversi ovviamente :D Di nuovo la prima è stata solo per abituarmi in pratica, perchè non vedevo niente (maschera appannata -.-") ma la seconda e la terza sono valse qualsiasi cosa!!!!! Ho visto mille diversi e coloratissimi pesci, ma soprattutto ho accarezzato una tartaruga e fatto le foto con lei, ho praticamente giocato con una coppia di pesci pagliaccio, accarezzato, dato da mangiare e fatto le foto con un pescione (di cui vi metto la foto sotto) enorme che sembrava terrificante e invece è buonissimo *-* Poi ho visto due stingrays (le razze) che scavavano nella sabbia e si inseguivano in tondo, dei grooossi pesci trombetta, un pesce palla, pesci scatola (non li avevo mai visti prima! Sono bellissimi con tutti i loro pois!!!) e altri di cui non so il nome in italiano!!!! Poi, quando siamo scese (io e Sonja) la terza volta, eravamo in un posto chiamato "Coral Garden" e mi stavo giusto chiedendo perchè quando me ne sono resa conto da sola xD in pratica stavamo nuotando su un enorme distesa di coralli messi coems e fossero dei fiori gigandi e di tanti colori diversi!! Avete presente una testa di insalata? Ecco, immaginatevi qualcosa di simile ma a dimensione pi o meno più grande di cento volte e con colori sgargianti ^^ oppure enormi petali di fiori ma che stavano rigidi!! E nel mezzo, ovviamente, era pieno di pesci che quasi si confondevano con il resto tanto anche loro erano colorati *-* Davvero, quelle ultime due discese sono state stupende, probabilmente le migliori due immersioni che io abbia mai fatto!!
Questo è il blog di una ex-exchange student che non vuole dimenticare la sua meravigliosa esperienza!
ATTENZIONE: dato che il blog ha cominciato a contenere anche altri argomenti oltre che il mio Exchange, ho deciso di creare delle pagine apposite per i tre topic principali per non perdere di vista i discorsi che si vogliono seguire. Quindi, per chi è interessato solo all'Exchange, basta aprire la pagina "My Aussie Exchange" qui sopra. Chi vuole leggere tutto... bhe la home page ("Blog") rimane sempre la solita!
SE ARRIVA QUALCUNO DI NUOVO SUL BLOG: se volete fare domande o commentare qualcosa fatelo pure in qualsiasi post, anche nei periodi in cui io non sto postando nulla :) rispondo lo stesso!
SE ARRIVA QUALCUNO DI NUOVO SUL BLOG: se volete fare domande o commentare qualcosa fatelo pure in qualsiasi post, anche nei periodi in cui io non sto postando nulla :) rispondo lo stesso!
venerdì 25 gennaio 2013
venerdì 18 gennaio 2013
Iternational students around us :D
Buonaseraaaaa!
Di cosa vi parleró oggi? Degli altri International Students che c'erano a Cairns!
Nella mia scuola eravamo davvero tanti, piú o meno sessanta. Dall'Italia, dal Giappone, dalla Cina, dallla Germania... Davvero, pensandoci eravamo tantissimi, peró su 1600 studenti della scuola c'erano Aussies a sufficienza per tutti :D
Comunque, quello che vi volevo raccontare è un po' piú negativo del solito. Ê una cosa che era molto evidente intorno a me e che mi ha sorpresa tantissimo. Gran parte degli exhange students stavano solo in gruppi "nazionali", raccolti solo tra loro e affollati attorno alla stanza degli internationals... Proprio la coorinatrice degli internationals, i primi giorni ci aveva detto di fare attenzione a non fare la fine i molti exchange "di lunga data" (c'erano persone che erano lí da un paio di anni!)... Infatti, se fin dall'inizio un gruppo di exchange faceva, appunto, gruppo troppo spesso, gli Aussies non avevamo nessun motivo di avvicinarli e farli integrare... Proprio per quello, dal primo giorno, io e Anna stavamo insieme, sí, ma solo noi due e comunque di nazionalitá diverse (quindi parlavamo inglese)!
Gli altri italiani stavano praticamente sempre insieme fra loro, perchè cosí avevano iniziato e cosí hanno finito. Le uniche due vere eccezioni sono state due ragazze che si sono unite al nostro bel gruppetto ehehehheh Si chiamano Carla e Marianna :) a quel punto, anche se nel gruppo eravamo tre italiane, eravamo sempre circondate da persone con cui potevamo solo parlare inglese. In effetti, il problema di essere con altri italiani é che se si parla italiano gli Aussies non capiscono niente...
Invece, altre mie amiche italiane che erano in altre parti dell'Australia si sono trovate ad essere le uniche exchange students della scuola, quindi non hanno avuto problemi eehehehhe
Mi sa che oggi finisco qui, con un consiglio e una domanda :P
Cercate di stare il meno possibile con gli altri italiani, a meno che non siate in un gruppi con anche dei locals :)
Domandina... Dato che ho giá raccontato tante cose e quello che mi resta saranno argomenti che raccontano proprio la mia esperienza, se avete qualsiasi cosa su cui vorreste che scrivessi un post fatemelo sapere e ci proveró!!!
Buona notte xD
Di cosa vi parleró oggi? Degli altri International Students che c'erano a Cairns!
Nella mia scuola eravamo davvero tanti, piú o meno sessanta. Dall'Italia, dal Giappone, dalla Cina, dallla Germania... Davvero, pensandoci eravamo tantissimi, peró su 1600 studenti della scuola c'erano Aussies a sufficienza per tutti :D
Comunque, quello che vi volevo raccontare è un po' piú negativo del solito. Ê una cosa che era molto evidente intorno a me e che mi ha sorpresa tantissimo. Gran parte degli exhange students stavano solo in gruppi "nazionali", raccolti solo tra loro e affollati attorno alla stanza degli internationals... Proprio la coorinatrice degli internationals, i primi giorni ci aveva detto di fare attenzione a non fare la fine i molti exchange "di lunga data" (c'erano persone che erano lí da un paio di anni!)... Infatti, se fin dall'inizio un gruppo di exchange faceva, appunto, gruppo troppo spesso, gli Aussies non avevamo nessun motivo di avvicinarli e farli integrare... Proprio per quello, dal primo giorno, io e Anna stavamo insieme, sí, ma solo noi due e comunque di nazionalitá diverse (quindi parlavamo inglese)!
Gli altri italiani stavano praticamente sempre insieme fra loro, perchè cosí avevano iniziato e cosí hanno finito. Le uniche due vere eccezioni sono state due ragazze che si sono unite al nostro bel gruppetto ehehehheh Si chiamano Carla e Marianna :) a quel punto, anche se nel gruppo eravamo tre italiane, eravamo sempre circondate da persone con cui potevamo solo parlare inglese. In effetti, il problema di essere con altri italiani é che se si parla italiano gli Aussies non capiscono niente...
Invece, altre mie amiche italiane che erano in altre parti dell'Australia si sono trovate ad essere le uniche exchange students della scuola, quindi non hanno avuto problemi eehehehhe
Mi sa che oggi finisco qui, con un consiglio e una domanda :P
Cercate di stare il meno possibile con gli altri italiani, a meno che non siate in un gruppi con anche dei locals :)
Domandina... Dato che ho giá raccontato tante cose e quello che mi resta saranno argomenti che raccontano proprio la mia esperienza, se avete qualsiasi cosa su cui vorreste che scrivessi un post fatemelo sapere e ci proveró!!!
Buona notte xD
| Carla and I at Yungaburra |
giovedì 17 gennaio 2013
Temporary siblings
Ciao a tutti!!!
Oggi vi racconto di com'é avere 'temporary siblings', fratelli temporanei :D
Non li chiamo 'host brother/sister" perché il mio brother era un exchange come me, ma si è fermato con noi solo dieci giorni... In effetti, noi non eravamo esattamente la sua famiglia prevista nè quella definitiva, solo una di transizione tra due famiglie :) Peró abbiamo stretto una bellissima amicizia perché comunque si passa tanto tempo insieme vivendo nella stessa casa, anche se solo per poco!
Quando é arrivato da noi, era quasa fine delle vacanze di metá semestre ed é stato tutto mooooolto improvviso, letteralmente da un giorno all'altro!! Si chiama Yoshi ed é giapponese :) Comunque, io prima lo conoscevo a malapena di vista (andavamo nella stessa scuola) e per sentito dire (condividevamo la stessa local coordinator essendo gli unici due WEP EXCHANGE di Cairns!). Quindi è stata del tutto nuova come esperienza, quando me lo sono trovata seduto sul divano a casa... Peró, trovare motivi per parlare e socializzare non è complicato quando si vive insieme! La prima volta che abbiamo fatto qualcosa é stata un semplice giro in bici dopo un paio di giorni da quando era arrivato, durante il quale abbiamo chiacchierato tantissimo e scoperto un po' della vita l'uno dell'altra (anche perchè abbiamo finito per perderci per Cairns e stare fuori molto piú del previsto! Peró ci ha fruttato una buona conoscenza e abbiamo cominciato a stare di piú insieme :D Anche se non é stato per molto, è stato piacevole essere in due in casa (nonostante io prima che arrivasse fossi un po' riluttante all'idea perchè ero gelosa -.-") :D
Comunque, ho anche visto come quei pochi giorni hanno formato un bellissimo rapporto che é continuato anche quando lui é andato a stare dalla nuova famiglia! Infatti è venuto a fare un weekend e un paio di gite con noi poi piú avanti :)
Invece, altre mie amiche avevano veri e propri "host siblings", che erano figli delle famiglie ospitanti!
Alla WEP orientation, ci avevano tanto parlato di gelosie e, in effetti, direi che è una cosa possibile, peró ho anche visto quanto la maggior parte degli exchange sono andati d'accordo con i loro "fratelli" :D Una ragazza che era a Townsville é stata anche presa per gemella della sua host sister!!! E Anna aveva due host sisters nella sua nuova famiglia, con cui andava d'accordissimo! C'é stato un giorni in cui, mi ricordo, mi ha telefonato perchè era depressa all'idea di ripartire e diceva che nessuno le voleva bene... Soprattutto le sue host sisters "perchè loro si conoscono a sempre e non la volevano", ma... É stato bellissimo quando 5 minuti dopo, mentre io ero sempre lí al telefono, sentire Anna che mi diceva che avevo ragione io nel dirle che in realtá le volevano bene: la sorella minore delle due era appena uscita in giardino per controllare se stava bene e si era seduta lí di fianco lei ad abbracciarla mentre parlavamo!!!
Non posso dirvi "vi auguro di avere/non avere host siblings" perchè secondo me sono fantastiche entrambe le situazioni :D
Bye byeeeee!
Oggi vi racconto di com'é avere 'temporary siblings', fratelli temporanei :D
Non li chiamo 'host brother/sister" perché il mio brother era un exchange come me, ma si è fermato con noi solo dieci giorni... In effetti, noi non eravamo esattamente la sua famiglia prevista nè quella definitiva, solo una di transizione tra due famiglie :) Peró abbiamo stretto una bellissima amicizia perché comunque si passa tanto tempo insieme vivendo nella stessa casa, anche se solo per poco!
Quando é arrivato da noi, era quasa fine delle vacanze di metá semestre ed é stato tutto mooooolto improvviso, letteralmente da un giorno all'altro!! Si chiama Yoshi ed é giapponese :) Comunque, io prima lo conoscevo a malapena di vista (andavamo nella stessa scuola) e per sentito dire (condividevamo la stessa local coordinator essendo gli unici due WEP EXCHANGE di Cairns!). Quindi è stata del tutto nuova come esperienza, quando me lo sono trovata seduto sul divano a casa... Peró, trovare motivi per parlare e socializzare non è complicato quando si vive insieme! La prima volta che abbiamo fatto qualcosa é stata un semplice giro in bici dopo un paio di giorni da quando era arrivato, durante il quale abbiamo chiacchierato tantissimo e scoperto un po' della vita l'uno dell'altra (anche perchè abbiamo finito per perderci per Cairns e stare fuori molto piú del previsto! Peró ci ha fruttato una buona conoscenza e abbiamo cominciato a stare di piú insieme :D Anche se non é stato per molto, è stato piacevole essere in due in casa (nonostante io prima che arrivasse fossi un po' riluttante all'idea perchè ero gelosa -.-") :D
Comunque, ho anche visto come quei pochi giorni hanno formato un bellissimo rapporto che é continuato anche quando lui é andato a stare dalla nuova famiglia! Infatti è venuto a fare un weekend e un paio di gite con noi poi piú avanti :)
Invece, altre mie amiche avevano veri e propri "host siblings", che erano figli delle famiglie ospitanti!
Alla WEP orientation, ci avevano tanto parlato di gelosie e, in effetti, direi che è una cosa possibile, peró ho anche visto quanto la maggior parte degli exchange sono andati d'accordo con i loro "fratelli" :D Una ragazza che era a Townsville é stata anche presa per gemella della sua host sister!!! E Anna aveva due host sisters nella sua nuova famiglia, con cui andava d'accordissimo! C'é stato un giorni in cui, mi ricordo, mi ha telefonato perchè era depressa all'idea di ripartire e diceva che nessuno le voleva bene... Soprattutto le sue host sisters "perchè loro si conoscono a sempre e non la volevano", ma... É stato bellissimo quando 5 minuti dopo, mentre io ero sempre lí al telefono, sentire Anna che mi diceva che avevo ragione io nel dirle che in realtá le volevano bene: la sorella minore delle due era appena uscita in giardino per controllare se stava bene e si era seduta lí di fianco lei ad abbracciarla mentre parlavamo!!!
Non posso dirvi "vi auguro di avere/non avere host siblings" perchè secondo me sono fantastiche entrambe le situazioni :D
Bye byeeeee!
| Tutti e quattro, in versione "family allargata" con anche Yoshi :D |
lunedì 14 gennaio 2013
Home-sickness?
Ciao :)
Prima di tutto, scusatemi per essere sparita così nel
weekend, ma non avrei assolutamente avuto il tempo di scrivere un post decente
dato che ero sempre di corsa… Spero che abbiate passato un buon weekend!
Anyway, per riprendere subito, oggi vi parlo di un argomento
a cui ha accennato nei commenti una di voi e che avevo pensato di mettere più
avanti ma che in effetti si inserisce bene qui, quindi lo anticipo :-)
Tutti, e preciso TUTTI perché sono sicura che almeno ci una
volta lo abbia pensato o lo penserà ciascuno di noi, gli Exchange students
finiscono a tormentarsi sulla possibile ‘home-sickness’ (=nostalgia di casa)
che proveranno durante il viaggio. Non è difficile capire il perché, in realtà,
dato che in effetti si sta via per un lungo periodo e si va lontano (nel mio
caso fin dall’altra parte del mondo!) da casa da soli. La parte più difficile è
sapere cosa succederà, una volta lì… e non ci sono certezze su questo,
ovviamente, dato che ogni Exchange reagirà a modo suo… Come ho fatto fino ad
adesso, vi posso solo raccontare della mia esperienza, anche se magari
aggiungerò qualche dettaglio anche da quelle delle persone che ho conosciuto
per dirvi qual cosina in più.
Per quel che riguarda me, io non ho patito di
‘home-sickness’. Suona malissimo, sembra che io sia insensibile e che non tenga
né alla mia famiglia né ai miei amici. Non è assolutamente vero. Non c’è
bisogno di non avere legami, di non volere bene a nessuno, per godersi al
massimo, senza stare male, un’esperienza unica come questa. Stare male per la
nostalgia non è una bella cosa, l’ho visto da una mia amica, e non serve essere
persone sole per evitarlo… quello che ho notato io è che, chi non ci ha pensato
più di tanto, chi ha cercato davvero fin da subito di stare bene e di
adattarsi, è stato benissimo e non ha avuto problemi :) La WEP mi ha ripetuto
tante tante volte, prima che partissi, di non tenere troppo i contatti con
l’Italia perché mi avrebbe fatto venire la nostalgia. Sinceramente, non ho
ascoltato più di tanto questi consigli e sentivo la mia famiglia una volta alla
settimana. Però, come mi era stato detto, non ho mai parlato con i miei amici,
a volte solo via mail, face book o messaggi. Ma questo non per la
home-sickness, perché io sono fatta così e i contatti non mi fanno stare male
(se devo proprio stare male, lo faccio indipendentemente da una conversazione
via Skype, cosa che invece per altri non succede), quanto più per il
semplicissimo fatto che avevo sempre tantissimo da fare! Infatti, secondo me,
il modo migliore per evitare di provare tanta nostalgia è essere molto
impegnati con la vita nel Paese ospitante, di aver trovato persone a cui
legarsi lì, in modo da avere comunque qualcuno che ti vuole bene e che ti
circonda anche se sei lontano da casa.
Se, poi, uno non riesce ad fare a meno di pensare all’Italia
in alcuni momenti, l’ideale sarebbe di mettersi a parlare con qualcuno perché ti
distrae e quando hai finito la conversazione stai di sicuro meglio, perché ti
sei fatto tirare su il morale, magari ti sei divertito o, se hai parlato
proprio di nostalgia, ti sei fatto consolare.
Non potendo fare un esempio su me stessa, in questo caso, vi
racconto di un’altra ragazza italiana che era in Australia e che ha sofferto
tantissimo di home-sickness per quasi due settimane a metà del suo stay,
improvvisamente. Eravamo, e siamo, amiche quindi me lo ha raccontato subito e
ci siamo messe a parlarne tanto in quei giorni, con me che cercavo di
consolarla e di farla stare meglio. Quando le ho detto che io non sentivo più
di tanto la mancanza dell’Italia, si è stupita incredibilmente e ha cominciato a
dirmi che non le sembrava possibile che io volessi bene alla mia famiglia senza
poi averne nostalgia quando ero lontana! Mi ci è voluto un po’ di sforzo per
convincerla che non era vero, ma soprattutto per farle notare che smettere di
stare male non avrebbe voluto dire tradire la sua famiglia… però ha funzionato
e per fortuna si è ripresa e si è potuta godere l’ultimo mese che ha passato in
Australia :) Ecco, quello che ho visto con lei è che aveva tanto bisogno di
parlarne e di sfogarsi e so per certo che, oltre che con me, lo stava facendo
con un’altra amica e con la sua host family (dato si era affezionata molto a
loro).
Un’altra International student, invece, è stata benissimo
tutto il tempo e ha avuto un improvviso momento di nostalgia in un periodo in
cui non stava bene di suo, in cui si sentiva isolata dagli amici australiani e
pensava quasi di essere sola… e allora, ovviamente, si è messa a pensare ai
suoi amici a casa, che le hanno sempre voluto bene e tutto… anche qui ne è
uscita lasciandosi coinvolgere di nuovo nelle attività e parlando con noi :)
Ok, in realtà in questo post vi ho solo dato consigli perché
su di me c’era ben poco da dire, se non il fatto che non ho mai avuto problemi
di “home-sickness” quindi ho preferito dirvi direttamente come evitarlo o come
evitare di rovinarsi l’esperienza per colpa della nostalgia. Ognuno è fatto a
modo suo e può stare più o meno male, ma posso darvi un altro consiglio? (Ok,
ormai lo sto facendo eheheh) se anche doveste stare male, non rovinate tutto e
non perdete l’occasione di godervela fino in fondo perché è una cosa unica :D
Se vi capitasse di sentire la mancanza di qualcuno o qualcosa, non mettevi da
soli seduti in un angolino a piangere o a pensare proprio a quello, magari
trovatevi qualcosa da fare (la musica ha un pessimo effetto in questi casi, ve
lo dico eheheh, a meno che non sia scatenata ^^) o qualcuno con cui passare del
tempo!!
Ciaooo :)
venerdì 11 gennaio 2013
Local coordinator
'giorno!!
Oggi sono di corsa e non riesco a scrivere un post lungo... Quindi ho scelto un argomento piú veloce, anche perchè so per certo che riguarda i WEPpini ma non so se vale anche per gli altri...
Volevo solo raccontarvi della Local Coordinator che ho avuto in Australia, Nikky :D
La WEP aveva parlato tantissimo di questi local coordinators che avremmo avuto una volta partiti e che, ci promettevano, non ci avrebbero mai lasciati a cavarcela da soli se avessimo avuto problemi! Non ci avevo creduto piú di tanto perchè pensavo lo dicessero tanto per dire... E invece, come ho scoperto, era tutto vero! Ho conosciuto la mia coordinatrice all'aeroporto e ci siamo spesso sentite per telefono, perché voleva sempre assicurarsi che stessi bene e che non avessi problemi :D e siamo anche andate a prendere il tè insieme, a pranzo ed é venuta a casa un volta per parlare di persona!!
A me non é mai successo niente per cui avessi bisogno di lei, ma era sempre comunque confortante sapere che c'era qualcuno in caso fosse successo :P
Quindi, so per certo che tutti i WEP exchange hanno dei coordinators :D Io mi sono trovata bene con la mia e secondo me sono persone molto utili!!!
Scusate per il post breve!!!
Oggi sono di corsa e non riesco a scrivere un post lungo... Quindi ho scelto un argomento piú veloce, anche perchè so per certo che riguarda i WEPpini ma non so se vale anche per gli altri...
Volevo solo raccontarvi della Local Coordinator che ho avuto in Australia, Nikky :D
La WEP aveva parlato tantissimo di questi local coordinators che avremmo avuto una volta partiti e che, ci promettevano, non ci avrebbero mai lasciati a cavarcela da soli se avessimo avuto problemi! Non ci avevo creduto piú di tanto perchè pensavo lo dicessero tanto per dire... E invece, come ho scoperto, era tutto vero! Ho conosciuto la mia coordinatrice all'aeroporto e ci siamo spesso sentite per telefono, perché voleva sempre assicurarsi che stessi bene e che non avessi problemi :D e siamo anche andate a prendere il tè insieme, a pranzo ed é venuta a casa un volta per parlare di persona!!
A me non é mai successo niente per cui avessi bisogno di lei, ma era sempre comunque confortante sapere che c'era qualcuno in caso fosse successo :P
Quindi, so per certo che tutti i WEP exchange hanno dei coordinators :D Io mi sono trovata bene con la mia e secondo me sono persone molto utili!!!
Scusate per il post breve!!!
giovedì 10 gennaio 2013
Out-of-school friends!
Ciao a tutti!
Dato che le altre volte che vi ho parlato di amici ho sempre raccontato solo delle eprsone che ho conosciuto a scuola, oggi ho pensato di scrivere un post sui friends che avevo fuori :-)
Dunque, dunque... diciamo che, tra le cose che facevo in Australia, di sicuro zumba non si prestava a conoscere nuove persone e a stringere amicizia, quindi non posso dire di aver mai trovato nessun nuovo amico lì, al massimo di esserci stata con altri che già conoscevo :D Invece, circo in questo senso ha avuto molta più fortuna perchè ho incontrato tante persone, dato che partecipavo a due classi diverse, con cui chiacchierare e stare bene al corso! Con nessuna di loro mi sono mai vista all'esterno di circo, ma posso comunque considerare alcuni amici perchè comunque abbiamo passato tanto tempo insieme. Durante le prime due o tre lezioni nessuno mi parlava più di tanto, alcuni già si conoscevano fra loro, altri erano timidi come me e non avevano il "coraggio" di parlare per primi... però dopo quelle due settimane siamo tutti "migliorati" e abbiamo cominciato a chiacchierare tranquillamente prima di circo e delle figure che stavamo imparando, poi di tutto il resto :-) (ci hanno messo un mesetto prima di capire che ero un'exchange student! Cioè, ovviamente sapevano che ero straniera, non fosse per l'accento almeno per il nome, ma pensavano vivessi lì!). In particolare, ho stretto subito amicizia con una ragazza poco più grande di me, Zara, e con un'altra che credo avesse circa 25 anni o giù di lì, Sarah. Ecco, in effetti ho incontrato Sarah anche fuori perchè un pomeriggio mi ha riaccompagnata a casa in macchina, quando nessuno poteva venirmi a prendere :D Poi man mano che il corso andava avanti e quando è iniziato il secondo trimestre scolastico si sono aggiunte perosne con il rimescolamento delle classi e, oltre a chi già conoscevo, si sono aggiunte dei ragazzi della mia età o più o meno, soprattutto Nina (che veniva nella mia stessa scuola ma era più piccola di un anno), tre amiche di una ventina d'anni (con cui ho passato tantissimo tempo prima dello spettacolo finale e che mi hanno aiutata, tra l'altro, a truccarmi quel giorno!) Renee, Katie e Jenna, la mia compagna di spettacolo, Sally, e un ragazzo, Michael (che era uno degli unici due boys del corso e che si è allenato con noi anche se alla fine non si è esibito, ma ha fatto da dj :D)!
Anche se non ci vedevamo spesso e non combinavamo, era comunque bello avere qualcuno con cui stare e parlare a circo e qualcuno che ti supportasse (o da supportare) mentre ti allenavi... per esempiio, un giorno, io e Zara eravamo andate agli allenamenti supplementari della domenica a casa dell'insegnante e verso la fine della lezione avevamo provato una sequenzina nuova. Nessuno ci era riuscito, ma io (che ero l'ultima) ci ho provato lo stesso per curiosità e sono praticamente caduta nel vuoto, rimanendo appesa solo per un piede. Per due volte di fila, perchè sono testarda e dopo la prima avevo voluto riprovarci. Ecco, scesa anche la seconda volta dai tessuti (con mille aiuti perchè ero terrorizzata) non stavo proprio benissimo perchè avevo i nervi a mille e continuavo a tremare... ma per mia fortuna, tra tutti gli altri (inclusa un'altra exchange italiana che era venuta a vedermi, Carla, l'insegnante di tessuti e la mia host mum, Rebecca - che erano riuscite a calmarmi in un primo momento) c'era anche Zara :) Infatti, durante lo streching dopo la lezione ero di nuovo agitatissima e lei si è semplicemente messa a parlarmi della sua famiglia, così io mi sono ritrovata a chiacchierare e ridere tranquillizzata :P
Oltre a circo, c'erano i vicino a fare compagnia ogni tanto :) A parte una bambina di due anni, che viveva due case più in là, con cui andavo a giocare ogni tanto perchè era una delle mie "modelle" per il mio progetto di fotografia e alla fine ho cominciato ad adorarla (amo i bambini!!), nella casa accanto a dove ero io ci sono due sorelle di cui una ha la mia età e una due anni in meno e ogni tanto le vedevo, anche se non troppo spesso. Con la più grandesono stata al centro commerciale una volta, "quasi" al cinema un'altra (c'è stato poi un problema con i documenti alle casse quindi lei alla fine non è potuta entrare perchè non aveva niente a dimostrare che aveva più di 15 anni...) ed è stata a casa da noi una sera in cui abbiamo giocato a "Pictionary" (l'equivalente del nostro "Visual game" o qualcosa di simile)! Con la più piccola ho passato halloween, insieme anche ad altre ragazze e bambini vari :D Dall'altra parte c'erano due ragazzi, che però ci sono stati solo per le due settimane di vacanza a metà semestre perchè per il resto del tempo vivevano a Brisbane, con cui ho passato il tempo quando non ero via per il campeggio! Il più piccolo, che aveva 13 anni mi pare, mi ha portata in giro ad esplorare il canale dietro le case (e c'erano ragni enormi e formiche che mordevano aaaaaaaaaaah! Ero terrorizzata e stavo per ucciderlo!) e mi ha provato ad insegnare a suonare il digeridoo (uno strumento australiano che ho, poi, scoperto che le donne non potrebbero suonare per tradizione :P) :) Con il più grande, che aveva un anno in più di me, ho passato un paio di pomeriggio a chiacchierare soprattutto di musica perchè lui scrive canzoni, e mi ha raccontato un po' di Brisbane ecc... poi tutti insieme, incluse le due mums, siamo stati fuori un giorno per pranzo e loro due sono spesso anche venuti a casa quando c'ero io, magari a guardare dei video musicali :)
E ho lasciato per ultime le due più importanti tra tutti gli out-of-school friends :) Le ho conosciute non attraverso una qualche attività, ma perchè sono figlie di un'amica di famiglia e quindi erano "Ospiti abituali" a casa :) Ogni giovedì, per il primo mese e mezzo, erano a cena da noi e la più piccola delle due sorelle, di dodici anni, fin dal pomeriggio. Quindi ho passato molto molto più tempo con loro che con i vicini o con gli amici di circo :D E' stato stranissimo, però, la prima volta in cui ho visto entrare in casa Lorenza (la più piccola) perchè non me l'aspettavo e entrambe non sapevamo cosa dirci perchè lei era abituata ad essere l'unica ragazza a quell'ora e io mi sentivo come se fossi un'intrusa nella sua normalità! Ci siamo sciolte poco più tardi, in goni caso eheheh Mentre cercavamo di cucinare gli hamburger e quando lei, a cena, mi ha fatto vedere come creare un panino di hamburger fatto in casa :D (in effetti era solo mettere la carne e i condimenti che si volevano dentro il pane da hamburger, ma è stato divertentissimo il modo in cui me l'ha fatto vedere e non smettevamo più di ridere!). Con la sorella più grande, Sienna, che ha un anno meno di me, è stato più semplice parlare fin da subito perchè ormai mi ero abituata a Lorenza quando lei è arrivata! Bhe, poi da quel giorno abbiamo passato tanto tempo insieme, tra cene sia a casa da noi che da loro, una volta in cui si sono fermate a fare "sleepover" da noi (il che è stato stupendo ehehhehe), il karaoke, la gita alle cascate, gli indovinelli, i giri in bici o alla Lagoon... ci siamo divertite tantissimo :D
Penso sia tutto :) Gli altri amici che avevo fuori scuola erano adulti e bambini, ma è un discorso diverso, quindi lascio perdere :D
Ciaooo!
Dato che le altre volte che vi ho parlato di amici ho sempre raccontato solo delle eprsone che ho conosciuto a scuola, oggi ho pensato di scrivere un post sui friends che avevo fuori :-)
Dunque, dunque... diciamo che, tra le cose che facevo in Australia, di sicuro zumba non si prestava a conoscere nuove persone e a stringere amicizia, quindi non posso dire di aver mai trovato nessun nuovo amico lì, al massimo di esserci stata con altri che già conoscevo :D Invece, circo in questo senso ha avuto molta più fortuna perchè ho incontrato tante persone, dato che partecipavo a due classi diverse, con cui chiacchierare e stare bene al corso! Con nessuna di loro mi sono mai vista all'esterno di circo, ma posso comunque considerare alcuni amici perchè comunque abbiamo passato tanto tempo insieme. Durante le prime due o tre lezioni nessuno mi parlava più di tanto, alcuni già si conoscevano fra loro, altri erano timidi come me e non avevano il "coraggio" di parlare per primi... però dopo quelle due settimane siamo tutti "migliorati" e abbiamo cominciato a chiacchierare tranquillamente prima di circo e delle figure che stavamo imparando, poi di tutto il resto :-) (ci hanno messo un mesetto prima di capire che ero un'exchange student! Cioè, ovviamente sapevano che ero straniera, non fosse per l'accento almeno per il nome, ma pensavano vivessi lì!). In particolare, ho stretto subito amicizia con una ragazza poco più grande di me, Zara, e con un'altra che credo avesse circa 25 anni o giù di lì, Sarah. Ecco, in effetti ho incontrato Sarah anche fuori perchè un pomeriggio mi ha riaccompagnata a casa in macchina, quando nessuno poteva venirmi a prendere :D Poi man mano che il corso andava avanti e quando è iniziato il secondo trimestre scolastico si sono aggiunte perosne con il rimescolamento delle classi e, oltre a chi già conoscevo, si sono aggiunte dei ragazzi della mia età o più o meno, soprattutto Nina (che veniva nella mia stessa scuola ma era più piccola di un anno), tre amiche di una ventina d'anni (con cui ho passato tantissimo tempo prima dello spettacolo finale e che mi hanno aiutata, tra l'altro, a truccarmi quel giorno!) Renee, Katie e Jenna, la mia compagna di spettacolo, Sally, e un ragazzo, Michael (che era uno degli unici due boys del corso e che si è allenato con noi anche se alla fine non si è esibito, ma ha fatto da dj :D)!
Anche se non ci vedevamo spesso e non combinavamo, era comunque bello avere qualcuno con cui stare e parlare a circo e qualcuno che ti supportasse (o da supportare) mentre ti allenavi... per esempiio, un giorno, io e Zara eravamo andate agli allenamenti supplementari della domenica a casa dell'insegnante e verso la fine della lezione avevamo provato una sequenzina nuova. Nessuno ci era riuscito, ma io (che ero l'ultima) ci ho provato lo stesso per curiosità e sono praticamente caduta nel vuoto, rimanendo appesa solo per un piede. Per due volte di fila, perchè sono testarda e dopo la prima avevo voluto riprovarci. Ecco, scesa anche la seconda volta dai tessuti (con mille aiuti perchè ero terrorizzata) non stavo proprio benissimo perchè avevo i nervi a mille e continuavo a tremare... ma per mia fortuna, tra tutti gli altri (inclusa un'altra exchange italiana che era venuta a vedermi, Carla, l'insegnante di tessuti e la mia host mum, Rebecca - che erano riuscite a calmarmi in un primo momento) c'era anche Zara :) Infatti, durante lo streching dopo la lezione ero di nuovo agitatissima e lei si è semplicemente messa a parlarmi della sua famiglia, così io mi sono ritrovata a chiacchierare e ridere tranquillizzata :P
| Noi circensi :D |
| Cercando di suonare un digeridoo... |
| Lorenza, io e Sienna in camera mia :) |
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| Fingendo di dormire... la sera dello sleepover! |
| Io & Lorenza karaokeing! |
Ciaooo!
mercoledì 9 gennaio 2013
Show me your world - HOST FAMILY part 2
Ciao :-)
(stavo per srcivere "bonjour", ma non mi è sembrato il caso dato che è un blog sull'Australia!)
Oggi vi parlo dell'argomento che avrei voluto per ieri e che riguarda la mia family :D Come dice il titolo dle post, vi racconto di come sono entrata, tra una cosa e l'altra, a far parte di questo mondo! In generale, è successo sia attraverso le varie e bellissime gite che abbiamo fatto (che mi hanno portata a conoscere il posto in cui vivevo), sia conoscendo gli amici, le abitudini e tutto ciò che già faceva parte del "world" della mia famiglia!
Oggi vi parlo dell'argomento che avrei voluto per ieri e che riguarda la mia family :D Come dice il titolo dle post, vi racconto di come sono entrata, tra una cosa e l'altra, a far parte di questo mondo! In generale, è successo sia attraverso le varie e bellissime gite che abbiamo fatto (che mi hanno portata a conoscere il posto in cui vivevo), sia conoscendo gli amici, le abitudini e tutto ciò che già faceva parte del "world" della mia famiglia!
(Non vi racconterò di tutte le gite, ovviamente, nè le separerò dalle cose quotidiane, perchè mentre le vivevo non lo erano, e anzi arrivavano senza un ordine preciso)
Pochi giorni dopo che sono arrivata, il mercoledì sera, siamo andati a cena a casa del papà di Marco per salutare la sua famiglia, che è anche mia di secondo grado. C'erano suo padre (mio zio), la moglie e la sorella di Marco (mia cugina), che però avevo già visto all'areoporto :D Ed è stato bello, a parte qualche... ehm... discussione sul sistema scolastico italiano, perchè stavo cominciando a conoscere qualcuno e potevo parlare!
Poi, la prima volta in cui siamo stati fuori Cairns, è stato proprio il primo weekend :) Io, Marco e Sonja (ovvero sua sorella e quindi mia cugina) siamo andati a vedere il rodeo di Mareeba, che è una cittadina vicino a Cairns! Non ero mai stata ad un rodeo prima e a malapena sapevo cosa fosse (la mia vaga idea era ispirata ai rodei messicani...). Personalmente, mi immaginavo un posto dove si inseguivano gli animali e basta... invece no!!! Era una bellissima festa, con bancarelle (mi sono comprata il cappello che ho nella foto nella home dee blog, perchè c'era il sole fortissimo!), banconi per mangiare e tanti diversi show che si alternavano :-) Ho visto quello con i tori e con i cavalli (nessun animale si faceva male, ovviamente) e poi ho visto un'esibizione di bambini che facevano le gare per vedere chi ci metteva meno a portare i cavalli attorno a dei birilli :D Mi è davvero piaciuto andare lì, perchè era una cosa del tutto nuova e che non mi aspettavo!
Il weekend dopo siamo andati a Brisbane, la capitale del Queensland, questa volta anche con Rebecca. Per quello che era stato detto a me, ci stavamo andando per conoscere la famiglia di Rebecca e vedere la città e... poi ogni tanto qualcuno nominava una certa sorpresa (soprannominata "IT" per non farmi capire) di cui io non sapevo niente, motivo per cui tutti scoppiavano sempre a ridere!
Proprio la prima sera a Brisbane, ho conosciuto dei grandi amici di Marco e Rebecca e, mentre cenavo con loro, mi sono sentita all'improvviso meno straniera perchè è successa una cosa che a me è piaciuta tanto (che fino a quel momento era successa solo in casa, ma che poi è continuata anche con gli altri amici che ho incontrato). Tutti, al tavolo, si comprtavano come se io fossi Australiana da sempre. Intendo, certo nei primi dieci minuti queste persone mi hanno fatto domande sull'Italia (essendoci appena conosciuti...), ma poi il mio essere exchange è passato in secondo piano :D E' stato bellissimo chiacchierare come se niente fosse, di cose di tutti i giorni, di film, di libri, di amici o viaggi!!
E poi il giorno dopo, a pranzo, abbiamo mangiato con la famiglia, che è graaande, di Rebecca ed è stato fantastico perchè ci sono cinque figli/nipoti (dipende di chi) che vanno dai 5 ai 18 anni e quindi è stato divertentissimo stare con loro e chiacchierare! Sì, all'inizio è stata un po' imbarazzante sinceramente, perchè loro si conoscono da quando sono nati e sono una famiglia e io ero quella appena arrivata, un'estranea totale... ma, prima i due bambini e gli adulti che cercavano di coinvolgermi, poi pian piano anche gli altri, ci siamo tutti sciolti ed è stato davvero davvero piacevolissimo perchè mi è sembrato proprio un pranzo di famiglia (ok, lo era in effetti, ma era molto più familiare di quanto mi aspettassi, considerando che c'ero anche io) perchè abbiamo scherzato e un po' tutti mi prendevano in giro per questa storia di "IT" :) Then, al pomeriggio.... ecco rivelata lamisteriosa sorpresa *-* Mi hanno portata allo spettacolo del Cirque du Soleil!!! Capitemi, già chi non fa circo in genere li adora, ma io quando ho visto la ragazza a fare la "butterfly" che nasceva sui tessuti sono rimasta a bocca aperta!!! E' stato davvero bellissimo :D
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| Io e Atisha, una nipote di Rebecca, davanti al Cirque du Soleil |
I liked it.
Mi piaceva fare tutto questo con loro, andare fuori a cena con gli amici o anche solo noi tre, come abbiamo fatto più volte :D Siamo stati a fare diversi barbecue o cene anche con il resto della famiglia di Marco, altri con gli amici e qualcuna noi... ed era molto piacevole :) Mi faceva sentire tanto a mio agio e a casa passare le serate in famiglia, nonostante mi divertissi anche con gli altri. Per esempio, spesso stavamo a casa, si cenava tranquilli e chiacchierando e poi guardavamo un episodio di qualche serie tv che era stata registrata nei giorni prima (all'inizio, quando ho visto che erano tutte crime serie, ci sono rimasta... mmh... non so come dire :) Solo non pensavo mi piacessero, perchè ne avevo vista forse una o due nella mia vita!!! ma poi le ho adorate! Ok, non tutte perchè ce n'erano due che proprio non capivo, ma la maggior parte erano stupende!!)... e così passavamo una bellissima e rilassata serata, con la serie che veniva ogni tanto stoppata perchè magari non capivo qalcosa e allora mi spiegavano cosa aveva detto, non so, la poliziotta o l'avvocato o chiunque altro :P
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| La mia crime series preferita, conosciuta in Australia: Scott & Bailey! |
Erano le vacanze scolastiche di metà semestre, che durano due settimane :) Sia Marco che Rebecca si sono presi le settimane via dal lavoro così per circa otto giorno siamo stati via, andando verso Cape York (la parte a punta dell'Australia!)! Io non ero mai stata in campeggio, se non una notte un po' di anni fa, però mi ricordo che mi era piaciuto quell'unica volta quidni sono partita convintissima!! Non ero sucra di riuscire a restarci per otto giorni, ma alla fine ce l'ho fatta, l'ho adorato e ci sarei tornata subito! E il fatto di vivere in campeggio per un po' l'ha reso mooolto diverso da quella notte sola! Abbiamo dovuto costruire il campo, la "cucina" (ovvero una tenda dove c'era il "frigo", il fornello e il tavolino), il bagno, la doccia, mettere su la tenda e sistemare i "bagagli" (le nostre borse) all'ingresso... :) E' stata abbastanza avventurosa, per quel che mi riguarda, ma in effetti non ho avuto probelmi ad adattarmi, soprattutto alla vita rilassata che facevamo in campeggio :) A quanto pare, parlandone cone le mie amiche di lì, il campeggio è motlo popular comeholiday e infatti ci sono state anche alcune di loro nello stesso periodo (ma in altri posti, ovviamente!). Ed è anche popular che il campeggio sia una cosa rilassata ehehe Certo, abbiamo esplorato i dintorni e abbiamo fatto più di mille chilometri di giro, ma la maggior parte dle tempo l'abbiamo passata a chiacchierare, leggere, giocare a carte... per esempio, un giorno, Marco stava pescando da un tronco (in un fiume dove c'erano i coccodrilli e che stava sotto il campo dove eravamo), mentre io e Rebecca eravamo sedute appena dietro di lui a leggere tranquille; oppure un'altra volta lui pescava dalla spiaggetta e io e lei chiacchieravamo sedute sulla sabbia mentre lo gardavamo! O ancora, la sera dopo cena, giocavamo a carte tutti insieme (e io perdevo regolarmente, tranne l'ultima partita!) :) E poi al mattino cucinavamo la colazione sul barbecue o sul fornetto... e, un giorno, Marco mi ha insegnato a cucinare il "pane da campeggio"!! Non mi ricordo il nome ma so che ci è voluto un po' a farlo e, anche se alla fine non era la cosa più saporita al mondo, è stato divertente farlo!!
| Teeeenda ^^ Nel Parco Nazionale di Lakefield! |
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| Il "pane da campeggio" :) |
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| Io che cerco di cucinare la colazione "australiana" :) E ho anche avuto successo! |
OK, penso di aver scritto abbastanza per oggi... scusate ancora per i post che sono sempre più chilometrici!!! Come sempre, torno domani (a meno che non ci siano imprevisti)!!
See you :P
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